Home Protocolli Clonaggio gene EGFP
Clonaggio gene EGFP PDF Stampa


Clonaggio EGFPPrerequisiti
Cellula procariotica, struttura del DNA, plasmidi, regolazione genica, enzimi di restrizione, reazione a catena della polimerasi (PCR), sintesi proteica, struttura proteine.

Obiettivo
Utilizzare alcune tecniche di biologia molecolare per trasformare cellule batteriche ospiti con un plasmide modificato geneticamente e osservare l’espressione della proteina prodotta.

Descrizione
Il gene egfp viene isolato dal plasmide pEGFP in cui è contenuto mediante la tecnica della PCR ed inserito nel vettore (pBluescript SK +), in grado di esprimersi in un ceppo batterico di E. coli, reso competente alla trasformazione.
Sia il gene egfp che il vettore (pBluescript SK +) vengono tagliati con opportuni enzimi di restrizione, purificati e uniti tra loro dall’enzima ligasi. L'ultima fase dell'esperienza prevede la verifica dell'avvenuta ligazione e l'espressione del mutante della GFP.

Conclusioni
La verifica dell’avvenuto clonaggio è data dall’espressione fenotipica della proteina egfp. Le colonie di E.coli mutanti cresceranno in terreni selettivi e se irradiate con luce UV appariranno verdi fluorescenti.